REGATA STORICA VENEZIA 2008
La Regata Storica è un degli eventi più caratteristici di Venezia e fonda le sue origini nel 1315. Nei secoli la Regata Storica di Venezia ha assunto vari significati: quelli religiosi, politici e militari lasciano oggi il passo a quelli sportivi e turistici. Oggi si tiene la prima domenica di settembre e si suddivide in “Corteo Storico” e “Regate“: i Pupparini (Giovani da 17 a 20 anni), le Mascarete (2 vogatrici), le Caorline (6 vogatori da Sestieri e Isole), i Gondolini (sfida tra regatanti).
La Regata Storica di Venezia viene quindi introdotta da un corteo acqueo senza uguali composto dalle Bissone, dal Bucintoro e dalle altre imbarcazioni della Voga Veneziana. Con questo corteo, si rievoca l’arrivo a Venezia della Regina di Cipro Caterina Cornaro, evento che sanciva la potenza di Venezia nel Mediterraneo. Oggi a questo significato storico si aggiunge il sentimento agonistico che anima il mondo della voga alla veneta: vincere alla Regata Storica equivale ad entrare nell’Olimpo dei Veneziani.
Dopo il corteo storico si confrontano per primi i Pupparini, veloci imbarcazioni a due remi, mossi dalle giovani promesse della voga alla veneta.
Seguono le vogatrici sulle Mascarete, leggere imbarcazioni a due remi impiegate dalle cortigiane.
Poi “il gioco si fa duro”: scendono in acqua le Caorline, corpose sei remi tradizionalmente usate per il trasporto fluviale.
Il momento clou della Regata Storica di Venezia è, però, rappresentato dalla sfida dei Gondolini, cioè Gondole da “competizione”, snelle e leggere, la gara dove si valutano le capacità tecniche degli atleti e che anima pubblico e vogatori. Stringheta, Ciaci, i Vignotto e molti altri emozionano Venezia ed i veneziani come i fantini del Palio animano Siena.
La Regata Storica di Venezia, come le altre regate veneziane, non prevede medaglie per i vincitori, ma bandiere: rossa per i primi, bianca, verde e blu per gli altri. Fino a qualche anno fa c’era anche un maialino che spesso veniva acclamato col nome dell’Autorità da sbeffeggiare, secondo la più tipica tradizione della goliardica ironia veneziana.
La gara parte dalla Riva degli Schiavoni, si snoda per Punta della Salute e chi è primo “alla Dogana” mette una seria ipoteca sulla vittoria finale. Quindi si risale il Canal Grande (detto il Canalasso) fino alla Stazione Ferroviaria Santa Lucia dove si gira per puntare alla “Machina”, cioè il palco galleggiante in prossimità di Ca’ Foscari, dove si consuma l’arrivo e le premiazioni.
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