Death in Venice (Morte a Venezia) op. 88 di Benjamin Britten, opera in due atti su libretto di Myfanwy Piper dalla novella di Thomas Mann, andata in scena in prima europea (tre mesi dopo la prima assoluta al Festival di Aldeburgh) il 20 settembre 1973 al Teatro La Fenice, tornerà sul palcoscenico del teatro veneziano venerdì 20 giugno 2008 alle ore 19.00 (turni A1-A2), con repliche domenica 22 (turni B1-B2, ore 15.30), mercoledì 25 (turni D1-D2, ore 19.00), venerdì 27 (turni E1-E2, ore 19.00) e domenica 29 (turni C1-C2, ore 15.30). Bruno Bartoletti dirigerà l’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice (direttore del Coro Alfonso Caiani), il tenore Marlin Miller interpreterà il ruolo di Gustav von Aschenbach, il baritono Scott Hendricks i sette ruoli del viaggiatore, del bellimbusto attempato, del vecchio gondoliere, del direttore dell’albergo, del barbiere, del capo dei suonatori ambulanti e della voce di Dioniso, il controtenore Razek-François Bitar il ruolo della voce di Apollo. I danzatori Alessandro Riga e Danilo Palmieri saranno rispettivamente Tadzio e Jaschiu. Nei ruoli minori saranno impegnati Sabrina Vianello, Liesbeth Devos, Julie Mellor, Marco Voleri, Shi Yijie, William Corrò e Luca Dall’Amico, oltre a numerosi solisti del Coro, danzatori e mimi. L’allestimento, Premio Abbiati 2000 quale miglior spettacolo del 1999, è quello della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova, regia, scene e costumi di Pier Luigi Pizzi e coreografia di Gheorghe Iancu. Light designer Vincenzo Raponi. L’opera sarà presentata in lingua originale con sopratitoli in italiano.
Casa Santa Maria Formosa