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10 Gennaio 2009

Sergej Krylov e Aleksandar Madzar

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Mestre, Teatro Toniolo

il 13 Gennaio 2009 ore 21:00

Con un classico duo di violino e pianoforte riprende al Teatro Toniolo di Mestre la Stagione di musica sinfonica e da camera, organizzata dal Comune di Venezia, Produzioni Culturali e Spettacolo in collaborazione con gli Amici della Musica di Mestre.Si tratta in verità di un duo inusuale, formato da due grandi solisti, quali il violinista russo Sergej Krylov e il pianista serbo Aleksandar Madzar, che si sono uniti per l’occasione. Al Teatro Toniolo martedì 13 gennaio alle ore 21,00 insieme propongono al pubblico mestrino un classico programma, che prevede nella prima parte della serata la celeberrima Sonata n. 9 in La maggiore op. 47 di Ludwig van Beethoven, detta “A Kreutzer”, e un tutto Franz Schubert nella seconda, con la Sonatina in Re maggiore D. 384 (op. 137 n. 1) e nel finale la Fantasia in Do maggiore D. 934.

 Vincitori entrambi di importanti concorsi internazionali agli inizi della carriera, “Lipizer” di Gorizia, “Stradivari” di Cremona e “Kreisler” di Vienna per Krylov, “Leeds” e “Busoni” per Madzar, Sergej Krylov e Aleksandar Madzar hanno intrapreso singolarmente una prestigiosa carriera che li ha portati ad esibirsi nelle più celebri sale concertistiche del mondo.

 Krylov ha collaborato con personalità artistiche quali Vladimir Ashkenazy, Michail Pletnev, Yuri Bashmet, Julian Kovatchev, ma soprattutto fondamentale per lui è stata la figura di di Mstilav Rostropovich per il rapporto di amicizia e stima, oltre che professionale. Grande virtuoso di violino, sta completando l’esecuzione integrale dei Capricci di Paganini, avviata la scorsa stagione, nelle maggiori città europee tra cui Bruxelles, San Pietroburgo, Roma, Milano, Torino e Cremona, riscuotendo entusiastici consensi di critica.

 Madzar ha collaborato come solista con prestigiosi direttori d’orchestra quali Paavo Berglund, Ivan Fischer, Paavo Jarvi, Carlos Kalmar, John Nelson, André Previn e Marcello Viotti. La stagione 2008/09 lo vede impegnato in recital a Tokio, Parigi, Cardiff, Milano e al Vlaanders Festival, con orchestre come la Stuttgarter Philarmoniker, la Irish Chamber Orchestra, la BBC Belfast Symphony e la Filarmonica di Bekgrado.

Sergej Krylov, violino

Nato a Mosca in una famiglia di musicisti, Sergej Krylov inizia lo studio del violino a cinque anni e dopo appena un anno tiene il suo primo concerto. All’età di dieci anni debutta con l’orchestra e affronta i primi impegni concertistici di rilievo, esibendosi in Russia, Cina, Polonia, Finlandia e Germania. In giovane età Sergej Krylov conquista il Primo Premio al Concorso Internazionale “R. Lipizer” di Gorizia e, dopo un periodo di perfezionamento con Salvatore Accardo, raggiunge fama internazionale vincendo il Concorso “A. Stradivari” di Cremona e il Concorso “F. Kreisler” di Vienna. Da quel momento intraprende una prestigiosa carriera concertistica che lo porta a esibirsi in sale concertistiche quali Philharmonie di Berlino, Philharmonie di Monaco, Musikverein e Konzerthaus di Vienna, Auditorium di Radio France a Parigi, Bozar di Bruxelles, Megaron di Atene, Suntory Hall di Tokyo, Teatro Colon di Buenos Aires, Teatro La Fenice di Venezia e Teatro alla Scala di Milano.

Sergej Krylov collabora con prestigiose orchestre, tra cui Wiener Symphoniker, English Chamber Orchestra, St. Petersburg Philharmonic, Camerata Academica Salzburg, Orchestra “Giuseppe Verdi” di Milano, NHK Symphony Tokyo, Filarmonica Ceca, Filarmonica Toscanini, Philharmonisches Staatsorchester di Amburgo, Copenhagen Philharmonic. Tra le personalità artistiche con cui ha collaborato, Mstislav Rostropovich è stata una figura fondamentale per il rapporto di amicizia e stima creatosi negli anni, oltre a quello professionale. Tra gli altri direttori con cui Krylov ha collaborato figurano Vladimir Ashkenazy, Mikhail Pletnev, Julian Kovatchev, Nicola Luisotti, George Pehlivanian, Jutaka Sado, Saulus Sondezkis, Zoltan Kocsis, Gunter Herbig e Yuri Bashmet. Oltre ai concerti con orchestra, Sergej Krylov si dedica al repertorio cameristico collaborando con partner quali Maxim Vengerov, Misha Maisky, Yefim Bronfman, Yuri Bashmet, Bruno Canino, Nabuko Imai e Lilya Zilberstein. Tra i principali impegni di questa stagione, oltre ai concerti con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia diretta da Yuri Temirkanov, vi sono gli impegni con la Russian National Orchestra e Mikhail Pletnev, con l’Orchestra del Marinskij Theater e Valery Gergiev, vari concerti con Yuri Bashmet e una tournée con English Chamber Orchestra.   Krylov sta completando l’integrale dei Capricci di Paganini, avviato la stagione scorsa, nelle maggiori città europee tra cui Bruxelles, San Pietroburgo, Roma, Milano, Torino e Cremona. La stampa ha scritto in modo entusiasta dei suoi recital:

…Sergej Krylov ha letteralmente incantato tutti alla Sala Sinopoli …tutto solo con il suo violino alla ribalta ha trasformato il concerto in una serata di grande musica, andando al di là delle note…l’esecuzione dei Capricci, autentico climax della serata perché Krylov, impareggiabile in ogni registro, ha rivelato una pronunciata sensibilità a cogliere e a valorizzare le policromie più nascoste di Paganini.
L. Bellingardi, Corriere della Sera

In programma :


L. van Beethoven
Sonata n. 9 in La maggiore op. 47

A. Schoenberg
Fantasia op. 47


F. Schubert
Fantasia in Do maggiore D 934

The Acatama Experience

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Jean-Luc Ponty nasce in Francia nel 1942. Si  laurea a pieni voti presso il Conservatoire National Supérieur de  Musique de Paris e l’inizio della sua carriera è con l’importante  orchestra sinfonica Concerts Lamoureux. Influenzato dalla musica di  Miles Davis e John Coltrane inizia a suonare il sax tenore che lascerà  presto per esprimere la sua inclinazione verso il jazz con il suo  strumento, il  violino. Ritrovandosi in un percorso artistico  parallelo, sperimentando l’uso del violino in nuove direzioni e  suonando il sax nell’orchestra, diventa presto obbligatoria la scelta  tra i due percorsi ed è qui che Jean-Luc sceglie il Jazz. Il punto di  forza della sua musica, le sperimentazioni e la ricerca, lo portarono  quindi ad un approccio completamente nuovo al violino utilizzando  fraseggi be-bop. La sua notorietà cresce molto in fretta portandolo nel  1964 alla pubblicazione del suo primo lavoro Jazz Along Playing al  quale segue nel ‘66 un live a Basilea Violin Summit. Nel 1967 viene  invitato al Monterey Jazz Festival da John Lewis del Modern Jazz  Quartet, questa sua prima apparizione americana porta a Jean-Luc Ponty  un contratto con la World Pacific Rec. Dalla fine degli anni ‘60  alll’inizio dei ‘70 la sua notorietà e gli apprezzamenti crescono in  tutta Europa. Frank Zappa, Elton John e John McLaughlin sono solo  alcuni dei nomi con cui collabora in questo periodo.

Nel decennio che  segue è costantemente in tour per il mondo e pubblica 12 album tutti  Top 5 nella Billboard Jazz Chart. Nel 1991 esce per la Epic Tchokola,  nel 1993 No Absolute Time e nel 1995 con Al Di Meola e Stanley Clark  l’album acustico The Rite Of Strings. Nel 1996 pubblica l’antologia Le  Vojage seguita da Live At Chene Park del 1997. Nel 2001 registra  l’album in studio Life Enigma, seguito dal DVD In Concert del 2003. Il  2003 è l’anno della sua prima tournée in India con sette spettacoli che  lo portano nelle sei città più grandi per il Global Music Festival  organizzato dal violinisti indiano L. Subramaniam e nell’inverno dello  stesso anno è impegnato in un tour attraverso gli U.S.A. Nel 2004 da  vita a un nuovo progetto, Trio!, che coinvolge nuovamente Stanley Clark  al contrabbasso e Bela Flack al banjo. Nel 2006 Ponty riunisce  nuovamente “Jean-Luc Ponty & His Band” in un tour che tocca gli USA,  Cile, Venezuela, Europa,  Russia, Medio Oriente e India; registrano  anche un album in studio dal titolo The Acatama Experience con i  chitarristi Allan Holdsworth e Philip Catherine. Questo nuovo cd uscito  nel giugno 2007 ha ricevuto 4 stelle dal jazz magazine americano Down  Beat. Molti critici dicono che questo  album sia uno dei migliori dai  tempi di Enigmatic Ocean. Il jazz magazine tedesco Jazzzeitung, la  Sparda Bank Baden Würthenberg e il Kulturgesellschaft Musik + Wort ha  assegnato a Ponty nel   novembre 2007 il German Jazz Trophy A Life In  Jazz, la cui cerimonia di premiazione è avvenuta a Stoccarda. In duo  Jean-Luc suona con il pianista Wolfgang Dauner, riscuotendo insieme  grande  successo.

Venezia, Teatro La Fenice

il 12 Gennaio 2009 ore 20:00

Jean-Luc Ponty & His Band

Jean-Luc Ponty, violino

William  Lecomte, tastiera

Guy Nsangué Akwa, basso

Damien Schmitt, percussioni