This text is replaced by the Flash movie.

20 Dicembre 2009

800 Disegni inediti dell’Ottocento Veneziano

Archiviato in: Eventi, Offerte Speciali Hotel — admin @ 16:40


800 Disegni inediti dell’Ottocento Veneziano è una importante mostra allestita al Museo Correr di Venezia.

I disegni scelti sono come centinaia di piccoli tesori sepolti che non erano, in molti casi, mai stati esposti.Molti pensano che il disegno sia solo una preparazione all’opera o, nella migliore delle ipotesi, un’opera minore, ma in realtà, come si vede in questo allestimento, il disegno può essere uno straordinario protagonista capace di emozionare e documentare meglio di molti altri mezzi.

800.jpg

Quella che si è venuta a creare al Correr è una vera e propria sinfonia per e su Venezia che inizia sommessamente, con una serie di delicati ritratti, che in alcuni casi ormai si distinguono appena sulla carta ormai ingiallita dal tempo.
Foglio dopo foglio, ecco affiorare la città, una Venezia insolita, dei primi grandi e controversi progetti di restauro, della nascita del turismo e delle vedute architettoniche scorciate e vigorose.

Si inizia con dei disegni a matita di Giacomo Favretto che raccontano dettagli, scorci, ritratti rubati nei caffè di Piazza San Marco, ai Giardini e i in molti altri luoghi. Al secondo piano si incontra Giacomo Guardi che, sulle orme del padre, Francesco, girava per la città perfezionando il genere della veduta-ricordo, la «cartolina» con soggetti ripetuti moltissime volte. Seguono due sale dedicate a una selezione di autori come il neoclassico Giuseppe Borsato, e la sala dedicata a Luigi Querena specialista dei panorami e delle rappresentazioni prospettiche.
Seguono opere del fiammingo François Vervloet di cui le collezioni del Correr contano oltre duecento disegni, un artista sedotto, come molti in quegli anni, dalla camera ottica, dal vedutismoo urbano. È poi il turno di Ippolito Caffi risorgimentale innamorato del popolo che immortalava con accenti quasi fumettistici.Onere e onore di chiudere questa originale e, mi permetto di dire fondamentale mostra, agli acquerelli di Eugenio Bosa che dedica il suo sguardo a mendicanti e pescatori, qualche bevuta di troppo, una lite in una bettola, una gita al Lido.

17 Dicembre 2009

Uno sguardo alle Grandi Mostre del 2010 a Venezia

Archiviato in: Eventi, Offerte Speciali Hotel — admin @ 16:50



A chiusura del 2009 la Provincia di Venezia ha stilato un rapporto della produzione culturale veneziana: il risultato è che la crisi ha danneggiato solo in parte questo settore. A fronte di un aumento dei convegni e delle conferenze è un po’ calato il numero di eventi di arti visive per quest’anno ma quest’ultimi sono durati mediamente molto di più: circa 8700 giorni all’anno.
Ma diamo uno sguardo ai più importanti eventi espositivi per l’anno prossimo.

05_utopiamatters01.jpg

Cominciamo con la Collezione Peggy Guggenheim che, nel 2010, compie 30 anni. Per festeggiare il museo veneziano propone grandi mostre e celebrazioni: il 10 gennaio si chiuderà la mostra Prendergast in Italia, ad aprile arriverà Arte, Scienza e Scuola, mostra degli elaborati realizzati dalle classi che hanno aderito all’annuale progetto “A scuola di Guggenheim”; dal primo maggio al 25 luglio 2010 Utopia Matters. Dalle confraternite al Bauhaus, che prenderà in esame una serie di casi studio internazionali dagli inizi del XIX secolo al 1933; e ancora dal 4 settembre al 9 gennaio 2010, Adolph Gottlieb, la prima retrospettiva in Italia dedicata all’opera dell’artista americano.
A partire dal 22 gennaio si aprirà a Ca’Pesaro la mostra Le Forme del moderno, in pratica un vero e proprio ri-allestimento e ri-lettura critica del secondo piano del museo e della sua celebre collezione da troppo tempo non visibile al pubblico, che presenta opere di Medardo Rosso, Bistolfi, Adolfo Wildt, Arturo Martini, Libero Andreotti, Napoleone Martinuzzi, fino al celebre Cardinale di Man.

Sempre molto attiva nel panorama veneziano sarà, come sempre, la Biennale che inaugurerà il 29 agosto 2010 la 12. Mostra Internazionale di Architettura, diretta da Kazuyo Sejima, con il solito ricco calendario di eventi collaterali. Sempre a Venezia, ma alla Fondazione Cini, verrà allestita l’esposizione su Sebastiano Ricci e i maestri del Settecento veneto, dal titolo “Questo piccolo è l’originale”, aperta  dal 24 aprile al 19 luglio 2010. La mostra sarà l’evento cardine per le celebrazioni del 350esimo anniversario della nascita di Sebastiano Ricci promosse dalla Regione del Veneto e dalla Cini attraverso il Comitato regionale appositamente istituito.